MANZO-PD, L’HAI MAI VISTA COSI’?

Satira politica

Come la Manzotin, già pronta per essere servita, la Manzo-Pd è già pronta per essere candidata! La consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle, prima eletta con quasi 7mila voti, si appresta ad essere una delle punte di diamante della prossima campagna acquisti del Partito Democratico. Questo, per la giovane politica di Palata, è il secondo mandato a Palazzo D’Aimmo e i grillini non accettano deroghe: non potrà più candidarsi con il movimento pentastellato. Poco male perché per lei si sarebbero già aperte le porte dei Dem. Il segretario regionale, Facciolla, sarebbe ben lieto di accoglierlo in squadra, anche perché, in vista delle prossime Regionali, l’attuale legge elettorale prevede la possibilità di votare un candidato per genere. Anche se gli obiettivi di Vittorino sono ben più alti. Sarebbe lui, infatti, il plenipotenziario, colui che è chiamato a tessere le fila di una grande coalizione capace di accorpare centrosinistra e polo civico. Se l’accordo ci sarà dovrebbe essere proprio lui il candidato presidente. Insomma, per rimanere in tema una vera e propria insalata mista!

Per la Manzo, invece, il Partito Democratico sarebbe destinazione gradita…Le sue simpatie politiche sono ben note; per lei si tratterebbe di una sorta di ritorno a casa.

E le altre donne di centrosinistra, invece, come accoglieranno la new entry? I vertici del centrosinistra sanno bene che la Manzo porta con sé una dote di circa 7mila voti e, dunque, sarebbe in grado di spostare gli equilibri politici. Ma questi numeri fanno paura proprio a chi, fino ad ora, era certo di un posto al sole e che, invece, nei prossimi mesi potrebbe essere costretto a vedersela con un consigliere uscente che già alle scorse elezioni fece incetta di voti.  

Insomma la Manzo-Pd, come la quasi omonima carne in scatola, è pronta per essere messa a tavola, ma attenzione… Potrebbe risultare indigesta proprio a chi l’ha acquistata!

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