L’OROSCOPO E IL VENERDI’ NERO DEL GOVERNATORE

Non vorremmo essere nei panni del governatore Toma, alle prese con un vero e proprio “black Friday”. Non, per sua sfortuna, l’americano venerdì dei super-sconti, ma l’italianissimo venerdì nero. Stamane, sorseggiando una tazza di caffè (che vista la giornata non è escluso gli possa essere finito sulla camicia) e ascoltando la rassegna stampa si è subito reso conto che sarebbe stato meglio rimanere a letto! Crisi di maggioranza, mozione di sfiducia, abolizione surroga impugnata, Salvini in Molise… Meglio spegnere la tv e sfogliare un bel giornale…Niente cronaca locale, per carità, ogni tanto bisogna pur svagarsi e spegnere per qualche ora il cervello. Nemmeno il tempo di poggiare lo sguardo su una rivista di costume ed ecco l’amara sentenza; la sua attenzione si sposta su un titolo che, a caratteri cubitali, annuncia: PERIODO NERO PER IL SAGITTARIO! La congiunzione astrale per i nati i primi di dicembre non lascia presagire nulla di buono e, si sa, Paolo Fox non sbaglia quasi mai. Messo da parte anche l’oroscopo, Toma ha deciso di affrontare i problemi di petto. “Meglio togliersi subito il dente”, ha pensato tra sé e sé mentre digitava il numero telefonico del neo assessore Marone.

“Pronto Michele, sono Donato, come te la passi? Oggi viene il nostro amico Salvini, pronto ad accoglierlo a Termoli?”

“Ciao presidentissimo, va alla grande, gli astri ci avevano visto lungo… Il segno del Toro ha il vento in poppa… Del resto, lo sai bene, qualche giorno fa sono stato nominato assessore regionale. Chi lo avrebbe mai detto!”

Il governatore dall’altra parte del telefono inizia a balbettare: “Ehm Michele proprio di questo ti volevo parlare. Come ben sai in Regione le acque sono sempre più agitate. Oggi c’è riunione di maggioranza e i consiglieri vogliono almeno un posto in giunta.  Posso tirare un altro po’ ma entro novembre devo accontentarli, altrimenti rischiamo di tornare tutti a casa! Per di più il governo centrale, sembra proprio avercela con me. Ieri sera ha rilevato problemi di legittimità nella legge sulla surroga. Ora c’è il rischio di ritrovarci di nuovo di fronte a quattro consiglieri che hanno il dente avvelenato”.

 “Ok Donato ma cosa c’entra tutto questo con il mio posto in giunta?”

“Vedi Michele, sarebbe il caso che tu facessi un passo indietro e visto che oggi incontri Salvini provassi a spiegargli la situazione”.

“Presidentissimo ma come? Non c’è un’altra soluzione? Tutto questo è assurdo…L’oroscopo non l’aveva previsto!”.

“Michele l’unica cosa che possiamo fare è cercare di allontanare la sfiga… Mi ricordo un film con Lino Banfi e Johnny Dorelli, in cui pronunciavano una formula magica contro le iettature… Faceva più o meno così: OCCHIO, MALOCCHIO, PREZZEMOLO E FINOCCHIO… Inizio a riempire la vasca…Speriamo funzioni!”  

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