UN ANELLO DELLE PATATINE PER LA ROMAGNUOLO

Satira politica

Immaginate di voler chiedere la mano della vostra amata, aprire il fatidico cofanetto e guardare la sua faccia perplessa e delusa. E’ andata più o meno così nella riunione di maggioranza che avrebbe dovuto mettere la parola fine agli scossoni all’interno del centrodestra. Toma per continuare ad avere la fiducia deve togliere l’assessore esterno e nominare un consigliere. Queste le richieste di chi siede a Palazzo D’Aimmo. Fino a ieri mattina c’era stata una certa convergenza di opinioni sul nome di Aida Romagnuolo, per diversi giorni assessore in pectore. Ma nella riunione pomeridiana l’ennesimo colpo di scena. A via Genova ci andrà, Quintino Pallante. La sua attuale carica, la sottosegreteria, invece, è stata proposta proprio alla Romagnuolo che, però, ha rifiutato l’incarico. Del resto, accettare avrebbe significato accontentarsi degli spiccioli. La Romagnuolo che dal cofanetto si aspettava un bel brillante, invece, si è vista donare uno di quegli anelli che escono dai pacchi di patatine. La sottosegreteria, in effetti, non è quanto di meglio ci si potesse aspettare da questa situazione e ormai l’ex leghista aveva l’acquolina in bocca. L’assessorato sembrava roba sua. Ora bisognerà capire cosa intenda fare. Due le opzioni: continuare a essere fedele alla maggioranza o diventare, insieme a Iorio, una mina vagante. Pallante, invece, salda ancor di più il rapporto con Toma…I due ormai fanno coppia fissa.

Per il resto rimarrà tutto immutato: Micone a novembre sarà confermato presidente del Consiglio, i due assessori di Forza Italia (Di Baggio e Cavaliere) rimarranno al loro posto. A Di Lucente, Cefaratti (in pole position anche per la sottosegreteria), D’Egidio e Calenda, invece, dovrebbero essere assegnate delle deleghe.

Tutto è bene quel che finisce bene, anche se qualche dubbio di natura amletica ancora rimane. L’assessore Marone, infatti, già dato per partente, appena qualche ora fa ha diramato un comunicato stampa in riferimento alle politiche sociali e continua a lavorare a via Genova come se nulla fosse accaduto. Chissà, forse ne vedremo ancora delle belle! Toma, del resto, ci ha abituato a molte sorprese, soprattutto quando si parla di rimpasto di giunta.

Invia un commento