SANITA’: ROMA E’ TROPPO LONTANA, I FONDI ARRIVERANNO TRA 10 ANNI

Satira politica

Immaginate di ordinare una pizza a domicilio ma il fattorino si presenta alla vostra porta, con il cartone in mano, dopo dieci anni. E’ quanto accadrà all’ospedale “F.Veneziale” di Isernia che otterrà dal Ministero dell’Economia un finanziamento di oltre 46 milioni di euro, fondi che però saranno disponibili solo a partire dal 2029. Nessun errore, avete capito bene… Dovranno trascorrere altri 10 anni prima che i soldi possano essere spesi per riammodernare e riqualificare un presidio ospedaliero che necessità urgentemente di un restyling.

La prossima settimana ci sarà l’intesa Stato-Regioni che darà il via libera alla misura: un investimento per edilizia sanitaria da 900 milioni di euro che il MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) ha stanziato per realizzare nuove strutture ospedaliere e adeguare quelle ormai considerate vetuste da un punto di vista sismico e in materia di antincendio.  Saranno circa 100 i presidi interessati, tra questi, come detto, anche il “Veneziale” di Isernia. La prima tranche del finanziamento (circa 7,6 milioni di euro) sarà sbloccata nel 2029 e fino al 2033 l’ospedale riceverà 9,6 milioni di euro all’anno.  Insomma, i soldi arriveranno solo tra dieci anni, con la speranza che, visti i tempi che corrono, il presidio non sia stato già smantellato.

Non tutte le regioni hanno avuto la stessa sorte. Quasi tutte riceveranno i primi fondi già a partire da quest’anno; mentre le stesse sorti del Molise sono toccate all’Abruzzo e alla Calabria. Alla Campania, invece, è andata un po’ meglio: la prima tranche dell’investimento arriverà nel 2024. Intanto il Molise si consola con altri 9,2 milioni di euro del piano Covid che serviranno per aumentare il numero dei posti letto in terapia intensiva: nove in più al Cardarelli di Campobasso, tre a Termoli e due a Isernia. Questi fondi dovrebbero arrivare a stretto giro di boa. Almeno si spera.

Questa vicenda ci insegna che il Molise è sempre più la regione tartaruga dove ad essere lento non è solo il turismo …Lo sono i treni, la sanità e persino i finanziamenti! Sempre che arrivino. Perché, così come il fattorino della pizza, anche i 46 milioni di euro dopo dieci anni potrebbero imboccare un’altra strada!

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